25 Febbraio di Giulia Gardini
Sabato 20 febbraio ho partecipato a una conferenza – premiazione a Reggio Emilia in cui presenziavano personaggi di spicco come Luigi Maramotti (Max Mara Fashion Group) e lo stilista Antonio Marras, che davanti a una platea emozionata si raccontavano.
Circa 200 ragazzi degli istituti professionali di moda della città concorrevano per l’ambito premio di studio “Giulia Maramotti”: l’aula Magna dell’Università di Reggio Emilia era allestita per l’occasione con abiti realizzati dai concorrenti , bellissimi pannelli che illustravano il percorso e le scelte stilistiche dei ragazzi. Tutto il contesto testimoniava un’atmosfera di festa, di trepidazione per la proclamazione, fino a quando…
Un gruppo di animalisti inferociti si è catapultato nella sala, in modo deciso ma pacifico, denunciando pubblicamente Luigi Maramotti e la politica aziendale Max Mara: con striscione e volantini prontamente distribuiti tra il pubblico, gli intrusi difendevano a gran voce la loro causa, anche mentre venivano allontanati continuavano ad echeggiare i loro slogan! E’ stato un momento ‘panico’ che ci ha lasciato interdetti! I fotografi e i giornalisti si sono scatenati a documentare l’intromissione, avrebbero avuto qualcosa di succulento da riportare! Infatti i quotidiani locali oggi riservano un maggiore spazio a questo “fuori onda” che non ai contenuti dell’iniziativa. Che ne pensate voi dell'accaduto?
Per vedere il video della contestazione, cliccate qui.
Fabiana Salami
TRISTE!
Giovedì, 25 Febbraio 2010 11:23:42
di: Sara Lombardini - 76 Commenti
Se penso che il mondo del tessile è avanzato in un modo spaventoso e si possono creare sinteticamente pellicciotti e simili, perchè non farne un uso ancora più concreto?
Intervenire sugli animali è triste e molto vergognoso.
Come impatto mediatico trovo invece interessante che si sia mantenuto un clima gradevole e non di rivolta. E su questo almeno penso sia una cosa positiva che si abbia ancora la capacità di mantenere un certo equilibrio.
SL
?
Venerdì, 26 Febbraio 2010 12:49:14
di: Maddalena Gigliuto - 159 Commenti
Non riesco a capire perché nel 2010 ancora ci sia bisogno di uccidere dei poveri e innocenti animali...Indossare un capo ecologico vuol dire rispettare l'ambiente e indossare un capo che è, allo stesso modo di una vera pelliccia, caldo e confortevole. Perché non cambiare ottica?!
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